Salve a tutti,
per l'ultima volta scriviamo il resoconto di un CCS, essendo ormai dei rappresentanti decaduti e decadenti.Una bacheca virtuale degli studenti di Fisica dell'Università dell'Insubria & friends.
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martedì 25 novembre 2014
CCS 12 Novembre 2014
mercoledì 2 aprile 2014
CCS 31 marzo 2014
Buongiorno a tutti i pochi che leggeranno questo sintetico e spero esaustivo riassunto di ciò che è stato detto durante la riunione del CCS di lunedì.
Innanzitutto Il prof. Parola ha informato il consiglio che vi sono stati dei contatti con l'università Milano Bicocca per l'eventualità di organizzare il corso di laurea Magistrale in modo da avere il doppio riconoscimento da parte di entrambi gli atenei, ma per ora il nostro rettore non si è mostrato favorevole alla cosa, per cui per ora è tutto bloccato.
Sempre in tema di collaborazioni con altre università, l'Insubria e la Linnaeus (nostro partner svedese) sono state contattate dal Trinity College di Dublino, sempre nell'ambito di istituire il double degree per la laurea magistrale tra questi tre atenei. Il vantaggio è che per cooperazioni del genere l'Unione Europea stanzia fondi considerevoli, ma dopo l'approvazione di un piano di ricerca almeno quinquennale che coinvolga le diverse università. Si sta dunque valutando come procedere in tal senso.
Riguardo alle promozioni del personale docente, sempre il prof. Parola ha detto che nel prossimo consiglio di dipartimento sarebbero partite le procedure per il riconoscimento del titolo di professore associato per (mi pare) il dott. Ferri e la dott.ssa Prest, che dovrebbero assumere il nuovo ruolo a partire dal prossimo anno accademico.
In materia di orientamento la dott.ssa Prest ha mostrato soddisfazione per le presenze all'open day, superiori a quelle dello scorso anno, ma ha ricordato che il 23 maggio saranno presentati i corsi di laurea magistrali, per sui sarebbe opportuno fare un po' di pubblicità sia all'interno dell'ateneo, sia presso ulteriori università sia italiane che estere.
Forse tra gli argomenti più rilevanti, si è discusso delle direttive ministeriali per rispondere a degli standard di qualità, meritevoli di cospicui finanziamenti. In particolar modo nei prossimi anni si dovranno istituire almeno tre corsi di laurea magistrale erogati completamente in inglese; Fisica è tra i prescelti, quindi a partire dall'anno accademico 2014/2015 alcuni corsi (si inizierà con meccanica statistica 1&2) saranno svolti interamente in inglese. Inoltre verranno risolti alcuni problemi a proposito della double degree con la Linnaeus, poiché tale collaborazione misteriosamente non viene riconosciuta burocraticamente come doppio titolo di studio per l'intera laurea magistrale, ma solo per un dato curriculum. Sempre per direttive ministeriali infatti saranno premiati gli atenei che offrono la possibilità di ottenere doppi titoli di laurea con università all'estero.
Saranno inoltre potenziati i servizi agli studenti, con particolare riguardo all'orientamenteo (in entrata, in itinere ed in uscita) e alla dematerializzazione dei servizi, qualunque cosa voglia dire.
Ultimo punto, sono state presentate le modifiche (per ora provvisorie) all'offerta formativa del corso di laurea in fisica (sia triennale che magistrale) riguardanti il prossimo anno accademico. Per la laurea triennale non ci saranno modifiche nè nei corsi proposti, nè nella relativa copertura. Nel corso di laurea magistrale, non saranno attivati i seguenti corsi: elettronica e sistemi dinamici. Saranno invece attivati i corsi: rivelatori, teoria dell'informazione quantistica, fisica delle alte energie, basi fisiche dell'imaging diagnostico ed un altro corso di fisica medica di cui però non sono riuscito a cogliere il titotlo. Saranno inoltre attivi tre nuovi corsi (quelli menzionati in precedenza sono tutti attivati ad anni alterni), due di ottica, tenuti da Di Trapani e Ferri, ed uno di fisica ambientale, sicurezza in ambito chimico, biologico, radiologico e nucleare. Gli argomenti trattati nei nuovi corsi di ottica sono ancora oggetto di discussione.
Da parte dei rappresentanti è stata domandata l'attivazione in futuro di un corso di chimica dedicato ai soli fisici visto lo scarso interesse riscosso quest'anno causato principalmente da esigenze differenti rispetto a quelle dei chimici del primo anno.
Per quanto riguarda la riunione è tutto, come al solito se tra i due o tre lettori vi è qualche domanda non esitate a chiedere!
Innanzitutto Il prof. Parola ha informato il consiglio che vi sono stati dei contatti con l'università Milano Bicocca per l'eventualità di organizzare il corso di laurea Magistrale in modo da avere il doppio riconoscimento da parte di entrambi gli atenei, ma per ora il nostro rettore non si è mostrato favorevole alla cosa, per cui per ora è tutto bloccato.
Sempre in tema di collaborazioni con altre università, l'Insubria e la Linnaeus (nostro partner svedese) sono state contattate dal Trinity College di Dublino, sempre nell'ambito di istituire il double degree per la laurea magistrale tra questi tre atenei. Il vantaggio è che per cooperazioni del genere l'Unione Europea stanzia fondi considerevoli, ma dopo l'approvazione di un piano di ricerca almeno quinquennale che coinvolga le diverse università. Si sta dunque valutando come procedere in tal senso.
Riguardo alle promozioni del personale docente, sempre il prof. Parola ha detto che nel prossimo consiglio di dipartimento sarebbero partite le procedure per il riconoscimento del titolo di professore associato per (mi pare) il dott. Ferri e la dott.ssa Prest, che dovrebbero assumere il nuovo ruolo a partire dal prossimo anno accademico.
In materia di orientamento la dott.ssa Prest ha mostrato soddisfazione per le presenze all'open day, superiori a quelle dello scorso anno, ma ha ricordato che il 23 maggio saranno presentati i corsi di laurea magistrali, per sui sarebbe opportuno fare un po' di pubblicità sia all'interno dell'ateneo, sia presso ulteriori università sia italiane che estere.
Forse tra gli argomenti più rilevanti, si è discusso delle direttive ministeriali per rispondere a degli standard di qualità, meritevoli di cospicui finanziamenti. In particolar modo nei prossimi anni si dovranno istituire almeno tre corsi di laurea magistrale erogati completamente in inglese; Fisica è tra i prescelti, quindi a partire dall'anno accademico 2014/2015 alcuni corsi (si inizierà con meccanica statistica 1&2) saranno svolti interamente in inglese. Inoltre verranno risolti alcuni problemi a proposito della double degree con la Linnaeus, poiché tale collaborazione misteriosamente non viene riconosciuta burocraticamente come doppio titolo di studio per l'intera laurea magistrale, ma solo per un dato curriculum. Sempre per direttive ministeriali infatti saranno premiati gli atenei che offrono la possibilità di ottenere doppi titoli di laurea con università all'estero.
Saranno inoltre potenziati i servizi agli studenti, con particolare riguardo all'orientamenteo (in entrata, in itinere ed in uscita) e alla dematerializzazione dei servizi, qualunque cosa voglia dire.
Ultimo punto, sono state presentate le modifiche (per ora provvisorie) all'offerta formativa del corso di laurea in fisica (sia triennale che magistrale) riguardanti il prossimo anno accademico. Per la laurea triennale non ci saranno modifiche nè nei corsi proposti, nè nella relativa copertura. Nel corso di laurea magistrale, non saranno attivati i seguenti corsi: elettronica e sistemi dinamici. Saranno invece attivati i corsi: rivelatori, teoria dell'informazione quantistica, fisica delle alte energie, basi fisiche dell'imaging diagnostico ed un altro corso di fisica medica di cui però non sono riuscito a cogliere il titotlo. Saranno inoltre attivi tre nuovi corsi (quelli menzionati in precedenza sono tutti attivati ad anni alterni), due di ottica, tenuti da Di Trapani e Ferri, ed uno di fisica ambientale, sicurezza in ambito chimico, biologico, radiologico e nucleare. Gli argomenti trattati nei nuovi corsi di ottica sono ancora oggetto di discussione.
Da parte dei rappresentanti è stata domandata l'attivazione in futuro di un corso di chimica dedicato ai soli fisici visto lo scarso interesse riscosso quest'anno causato principalmente da esigenze differenti rispetto a quelle dei chimici del primo anno.
Per quanto riguarda la riunione è tutto, come al solito se tra i due o tre lettori vi è qualche domanda non esitate a chiedere!
domenica 19 gennaio 2014
CCS 15 Gennaio '14
Buongiorno a tutti,
ecco a voi la sintesi di quanto detto alla prima riunione di CCS del 2014! Come al solito chiedo perdono per i giorni di ritardo, ma cercherò di essere più esaustiva possibile.
Il primo argomento, quello riguardante l'internazionalizzazione dell'Insubria è stato saltato in quanto il professor Guarneri (il quale aveva proposte a riguardo) non era presente alla riunione. In seguito è stato ricordato ai professori di comunicare al professor Artuso eventuali necessità e preferenze per quanto riguarda gli orari del secondo semestre che inizierà i primi giorni di Marzo.
So che la maggior parte di voi sono interessati alle pratiche studenti, anche perché ce n'erano ben trentacinque. Purtroppo a riguardo ho molto poco da dire visto che gli efficienti servizi interni dell'università le hanno consegnate al professor Parola il giorno stesso del CCS. Da quello che ho capito, se dovesse esserci qualche caso problematico verrà contattato il singolo interessato, anche se onestamente dubito ce ne siano, almeno per quanto riguarda i piani di studio. In settimana dovrei andare a parlare con il professore, quindi domanderò ulteriori informazioni a riguardo.
L'argomento centrale della riunione è stata la lettura e discussione del documento di "autocritica" che il ministero chiede a tutte le università, nel quale si è discusso di tutti i provvedimenti presi per migliorare la situazione dell'anno precedente, quali, ad esempio, la modifica dell'esame di laurea triennale, l'impegno nell'orientamento nelle scuole superiori e non solo ed anche la nascita della Scuola di Como. Ad ogni modo non è stata data alcuna informazione che non fosse già nota agli studenti.
Se ho capito bene, giovedì della prossima settimana il quotidiano La Provincia ha deciso di dedicare delle pagine (o forse era una e io ho capito le cose in grande..) riguardo la situazione universitaria, in particolare i professori sono stati invitati a scrivere degli abstract, se così vogliamo chiamarli, riguardo i loro argomenti di ricerca. Il professor Parola ha esteso l'invito a tutti i professori, non so chi scriverà e quali scritti saranno poi scelti.
Durante il secondo semestre, anche quest'anno, si terrà il corso di inglese scientifico che, a differenza di quello dell'anno scorso potrebbe essere diviso in due parti in base alla preparazione degli alunni, vale a dire una un po' più basilare dell'altra. Trattasi di un corso facoltativo, senza crediti e credo senza prova d'esame (se non sbaglio l'anno scorso è stato proposto un test iniziale per dedurre il livello degli studenti)
Dulcis in fundo, durante la riunione è nata la proposta di alzare un pochino il livello d'inglese richiesto nei prossimi anni, facendo notare che, in alcuni casi, si dava per scontato che fosse più alto di quanto in realtà fosse. Addirittura si è parlato di un vero e proprio corso di inglese e della possibilità/obbligo di sostenere una certificazione (ancora da decidere, probabilmente FCE) di cui il primo esame dovrebbe essere a spese dell'università. Chiaramente questo non è che un progetto non ancora approvato.
Prima di concludere credo di dovervi confessare una piccola bugia riguardante il fatto che nell'esame di coscienza dell'università non è stato detto nulla di nuovo poiché ho fatto un'orribile scoperta: è fallita l'ultima ditta che ha preso in mano la palazzina dei chimici quindi per ora i lavori sono fermi fino a data da stabilirsi dato che la gestione di tale lavoro è in mano alla provincia. Traete voi le vostre conclusioni per quanto riguarda l'avere un'effettiva sede per l'associazione (beh che prima dovremmo avere un'associazione).
Con questa bella notizia vi saluto,
come al solito se avete domande non esitate a chiedere!
ecco a voi la sintesi di quanto detto alla prima riunione di CCS del 2014! Come al solito chiedo perdono per i giorni di ritardo, ma cercherò di essere più esaustiva possibile.
Il primo argomento, quello riguardante l'internazionalizzazione dell'Insubria è stato saltato in quanto il professor Guarneri (il quale aveva proposte a riguardo) non era presente alla riunione. In seguito è stato ricordato ai professori di comunicare al professor Artuso eventuali necessità e preferenze per quanto riguarda gli orari del secondo semestre che inizierà i primi giorni di Marzo.
So che la maggior parte di voi sono interessati alle pratiche studenti, anche perché ce n'erano ben trentacinque. Purtroppo a riguardo ho molto poco da dire visto che gli efficienti servizi interni dell'università le hanno consegnate al professor Parola il giorno stesso del CCS. Da quello che ho capito, se dovesse esserci qualche caso problematico verrà contattato il singolo interessato, anche se onestamente dubito ce ne siano, almeno per quanto riguarda i piani di studio. In settimana dovrei andare a parlare con il professore, quindi domanderò ulteriori informazioni a riguardo.
L'argomento centrale della riunione è stata la lettura e discussione del documento di "autocritica" che il ministero chiede a tutte le università, nel quale si è discusso di tutti i provvedimenti presi per migliorare la situazione dell'anno precedente, quali, ad esempio, la modifica dell'esame di laurea triennale, l'impegno nell'orientamento nelle scuole superiori e non solo ed anche la nascita della Scuola di Como. Ad ogni modo non è stata data alcuna informazione che non fosse già nota agli studenti.
Se ho capito bene, giovedì della prossima settimana il quotidiano La Provincia ha deciso di dedicare delle pagine (o forse era una e io ho capito le cose in grande..) riguardo la situazione universitaria, in particolare i professori sono stati invitati a scrivere degli abstract, se così vogliamo chiamarli, riguardo i loro argomenti di ricerca. Il professor Parola ha esteso l'invito a tutti i professori, non so chi scriverà e quali scritti saranno poi scelti.
Durante il secondo semestre, anche quest'anno, si terrà il corso di inglese scientifico che, a differenza di quello dell'anno scorso potrebbe essere diviso in due parti in base alla preparazione degli alunni, vale a dire una un po' più basilare dell'altra. Trattasi di un corso facoltativo, senza crediti e credo senza prova d'esame (se non sbaglio l'anno scorso è stato proposto un test iniziale per dedurre il livello degli studenti)
Dulcis in fundo, durante la riunione è nata la proposta di alzare un pochino il livello d'inglese richiesto nei prossimi anni, facendo notare che, in alcuni casi, si dava per scontato che fosse più alto di quanto in realtà fosse. Addirittura si è parlato di un vero e proprio corso di inglese e della possibilità/obbligo di sostenere una certificazione (ancora da decidere, probabilmente FCE) di cui il primo esame dovrebbe essere a spese dell'università. Chiaramente questo non è che un progetto non ancora approvato.
Prima di concludere credo di dovervi confessare una piccola bugia riguardante il fatto che nell'esame di coscienza dell'università non è stato detto nulla di nuovo poiché ho fatto un'orribile scoperta: è fallita l'ultima ditta che ha preso in mano la palazzina dei chimici quindi per ora i lavori sono fermi fino a data da stabilirsi dato che la gestione di tale lavoro è in mano alla provincia. Traete voi le vostre conclusioni per quanto riguarda l'avere un'effettiva sede per l'associazione (beh che prima dovremmo avere un'associazione).
Con questa bella notizia vi saluto,
come al solito se avete domande non esitate a chiedere!
sabato 16 novembre 2013
CCS 6 Novembre'13
Chiedendo perdono per il ritardo, vi riporto quanto è stato detto nella riunione di CCS della scorsa settimana, per quanto non ci siano state discussioni di grande rilevanza.
Il primo punto è stato approvare delle richieste di tesi, tirocinio, collaborazione con altre università e piani di studi. Per chi avesse fatto richiesta, sappia che sono state tutte accolte!
È stato confermato al prof. Casati il corso di Sistemi dinamici per quest'anno.
Si è parlato di due studentesse provenienti da Pavia e del fatto che poi i singoli professori dovranno guardare i programmi e soprattutto la divisione di crediti che cambia da università a università, ma anche qui non è stata sollevata alcuna obiezione.
L'argomento un po' più discusso e che ci riguarda più da vicino è la compilazione dei questionari online che non risulta molto d'aiuto in quanto negli anni precedenti gli studenti erano pochi ed il questionario può essere compilato anche in ritardo rispetto all'effettivo termine del corso, probabilmente si farà qualcosa a riguardo. Noi rappresentanti abbiamo fatto notare che in alcuni casi il questionario corrente non è molto adeguato, nello specifico nei laboratori dato che le domande sono pensate per un corso a lezione frontale e abbiamo proposto di crearne due separati, tuttavia non si sa se è realmente possibile. Abbiamo, inoltre, evidenziato (su vostro suggerimento) che a volte il libretto online non presenta il questionario da compilare, verranno fatti dei controlli a riguardo.
Passando oltre, sono state nominate le commissioni per i corsi attivati ad anni alterni, per il momento si è parlato solo di Teoria dell'Informazione Quantistica, commissione i prof. Benenti e Casati.
È stata stabilita anche la commissione per per il progetto con l'università svedese poiché quest'anno c'è un iscritto, i membri sono i prof. Benza, Parola e Guarneri.
Ultimo argomento YoungOrienta(28 29 30 Novembre), di cui si è deciso che i singoli professori decidono se saltare o meno la lezione. Rinnovo qui l'invito ai ragazzi del secondo anno di decidere quanti intendono partecipare ed in caso discutere con Guarneri.
Se qualcuno è interessato ci sarebbero anche dei piccoli lavoretti da fare in preparazione dell'evento, in caso scrivetemi.
venerdì 13 settembre 2013
CCS del 12 settembre
Aggiungo un paio di cose:
1. Nuova scuola d'eccellenza di Como: da quest'anno sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Como, a cui possono accedere studenti che si iscrivono al primo anno di corso all'Insubria di Como, al polo territoriale del Politecnico, al conservatorio o all'Accademia d'Arte Galli. Sono disponibili 20 posti, gran parte coperti da borse di studio per un totale di 50.000 euro, con la richiesta di aver superato l'esame di maturità con un voto di almeno 85/100.
Ovviamente per noi già iscritti all'università non cambia nulla, ma se conoscete qualcuno a cui potrebbe interessare la cosa le iscrizioni terminano il 16/09/2013. I candidati dovranno superare anche una breve prova orale. Per altre informazioni in merito segnalo il sito http://www.univercomo.it
L'inaugurazione e la proclamazione dei vincitori si terrà la sera del 27 settembre in occasione della Notte di Ricercatori.
2. Prova di laurea triennale: è una modalità ancora provvisoria, in quanto i due studenti che si laureeranno a breve serviranno da "cavie" per verificare se il metodo funziona oppure è da cambiare.
Gli argomenti potranno essere sia un approfondimento, sia una relazione su qualcosa trattato durante il corso. Non ci sono regole stringenti, la libertà di scelta del professore (e anche dello studente si spera) è molto ampia.
Spero con questo di aver riempito le poche lacune.
1. Nuova scuola d'eccellenza di Como: da quest'anno sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Como, a cui possono accedere studenti che si iscrivono al primo anno di corso all'Insubria di Como, al polo territoriale del Politecnico, al conservatorio o all'Accademia d'Arte Galli. Sono disponibili 20 posti, gran parte coperti da borse di studio per un totale di 50.000 euro, con la richiesta di aver superato l'esame di maturità con un voto di almeno 85/100.
Ovviamente per noi già iscritti all'università non cambia nulla, ma se conoscete qualcuno a cui potrebbe interessare la cosa le iscrizioni terminano il 16/09/2013. I candidati dovranno superare anche una breve prova orale. Per altre informazioni in merito segnalo il sito http://www.univercomo.it
L'inaugurazione e la proclamazione dei vincitori si terrà la sera del 27 settembre in occasione della Notte di Ricercatori.
2. Prova di laurea triennale: è una modalità ancora provvisoria, in quanto i due studenti che si laureeranno a breve serviranno da "cavie" per verificare se il metodo funziona oppure è da cambiare.
Gli argomenti potranno essere sia un approfondimento, sia una relazione su qualcosa trattato durante il corso. Non ci sono regole stringenti, la libertà di scelta del professore (e anche dello studente si spera) è molto ampia.
Spero con questo di aver riempito le poche lacune.
Riunione CCS 12/09/13
Carissimi colleghi,
voglio qui comunicarvi quanto è stato detto in CCS ieri mattina.
La riunione si è aperta con avvisi da parte delle professoresse Prest e Bondani riguardo la giornata del 27 settembre, giornata, per chi ancora non lo sapesse, che è stata dedicata alla ricerca. Non mi sembra il caso di scrivere tutti i dettagli qui, li troverete in un altro post.
È stato dato un avviso riguardante il professor Casati, il quale andrà fuori ruolo a novembre (se non ricordo male) e terrà solo uno dei due corsi che teneva abitualmente, alternando ogni anno. Inizierà da sistemi dinamici. Il professor Parola ha proposto di candidarlo, quando sarà il momento, alla nomina di professore emerito, in quanto secondo lui ci sono tutti i requisiti.
Un altro argomento trattato è stato gli orari delle lezioni, che, se il professor Artuso ha mantenuto la sua parola, dovrebbero essere stati inviati stamani agli uffici di competenza perché vengano assegnate le aule. Il tempo di elaborazione di tali uffici resta ignoto, speriamo solo che entro il 30 settembre siano resi ufficiali sul sito dell'università.
Arriviamo al punto fondamentale della riunione: la prova finale per la laurea triennale.
Come già sapete non è più richiesto un lavoro di tesi in quanto, secondo qualcuno era causa del ritardo di molte lauree. Hanno quindi deciso di tentare con questo nuovo metodo e vedere cosa ne consegue (da come ne parlavano sembra un vero e proprio esperimento). La prova finale consiste nell'esposizione di un argomento che verrà comunicato dopo il termine di tutti gli esami. La scelta dell'argomento avverrà nel seguente modo:
1) il candidato sceglierà un professore di riferimento, il cosiddetto relatore il quale, anche parlando con lo studente, proporrà una rosa di tre possibili domande
2) le domande verranno sottoposte a una commissione (credo sarà la stessa che poi presenzierà all'esame) la quale avrà il compito di selezionarne una
3) al candidato verrà comunicato l'argomento ed avrà due settimane di tempo per preparare una presentazione a riguardo.
L'argomento dev'essere fattibile in due settimane e pertinente ad uno dei corsi seguiti durante il percorso di studi (sia esso un corso a scelta o no).
Le due opzioni erano di scegliere un argomento di carattere generale o un piccolissimo approfondimento, dalle reazioni dei presenti mi è sembrato di capire che la maggior parte a favore del piccolo approfondimento. Il professor Caccia ha avanzato l'ipotesi di accettare anche proposte sperimentali, della serie una settimana di presa dati e una di elaborazione, proposta che sembra essere stata accolta, seppur con titubanza da parte di alcuni professori che sostengono di non avere proposte di laboratorio fattibili in tali tempistiche.
Per quanto riguarda l'elaborato deve essere, cito testualmente, "il copione della presentazione", vale a dire che deve esserci scritto ciò di cui parlerete, non è richiesto un lavoro più approfondito. Da quello che ho capito potete sia stampare la vostra presentazione sia portare un elaborato, cito ancora testualmente "basta che abbiano de fogli da presentare alla commissione".
L'esposizione ha durata di 10/15 minuti. La commissione ha il potere di assegnare un massimo di cinque punti, tre dei quali in base alla presentazione stessa e gli ultimi due, come proposto da Axel in una riunione, in base alle lodi. A questo proposito, per l'assegnazione dei punti è stata accettata la proposta del professor Treves: 1 lode =1 punto, più di una lode= 2 punti.
Questo è quanto, credo di non aver tralasciato nulla, eventualmente domando ai miei colleghi presenti di correggere e aggiungere informazioni che ho dimenticato.
Spero di essere stata chiara, per qualsiasi dubbio non esitate a domandare!
voglio qui comunicarvi quanto è stato detto in CCS ieri mattina.
La riunione si è aperta con avvisi da parte delle professoresse Prest e Bondani riguardo la giornata del 27 settembre, giornata, per chi ancora non lo sapesse, che è stata dedicata alla ricerca. Non mi sembra il caso di scrivere tutti i dettagli qui, li troverete in un altro post.
È stato dato un avviso riguardante il professor Casati, il quale andrà fuori ruolo a novembre (se non ricordo male) e terrà solo uno dei due corsi che teneva abitualmente, alternando ogni anno. Inizierà da sistemi dinamici. Il professor Parola ha proposto di candidarlo, quando sarà il momento, alla nomina di professore emerito, in quanto secondo lui ci sono tutti i requisiti.
Un altro argomento trattato è stato gli orari delle lezioni, che, se il professor Artuso ha mantenuto la sua parola, dovrebbero essere stati inviati stamani agli uffici di competenza perché vengano assegnate le aule. Il tempo di elaborazione di tali uffici resta ignoto, speriamo solo che entro il 30 settembre siano resi ufficiali sul sito dell'università.
Arriviamo al punto fondamentale della riunione: la prova finale per la laurea triennale.
Come già sapete non è più richiesto un lavoro di tesi in quanto, secondo qualcuno era causa del ritardo di molte lauree. Hanno quindi deciso di tentare con questo nuovo metodo e vedere cosa ne consegue (da come ne parlavano sembra un vero e proprio esperimento). La prova finale consiste nell'esposizione di un argomento che verrà comunicato dopo il termine di tutti gli esami. La scelta dell'argomento avverrà nel seguente modo:
1) il candidato sceglierà un professore di riferimento, il cosiddetto relatore il quale, anche parlando con lo studente, proporrà una rosa di tre possibili domande
2) le domande verranno sottoposte a una commissione (credo sarà la stessa che poi presenzierà all'esame) la quale avrà il compito di selezionarne una
3) al candidato verrà comunicato l'argomento ed avrà due settimane di tempo per preparare una presentazione a riguardo.
L'argomento dev'essere fattibile in due settimane e pertinente ad uno dei corsi seguiti durante il percorso di studi (sia esso un corso a scelta o no).
Le due opzioni erano di scegliere un argomento di carattere generale o un piccolissimo approfondimento, dalle reazioni dei presenti mi è sembrato di capire che la maggior parte a favore del piccolo approfondimento. Il professor Caccia ha avanzato l'ipotesi di accettare anche proposte sperimentali, della serie una settimana di presa dati e una di elaborazione, proposta che sembra essere stata accolta, seppur con titubanza da parte di alcuni professori che sostengono di non avere proposte di laboratorio fattibili in tali tempistiche.
Per quanto riguarda l'elaborato deve essere, cito testualmente, "il copione della presentazione", vale a dire che deve esserci scritto ciò di cui parlerete, non è richiesto un lavoro più approfondito. Da quello che ho capito potete sia stampare la vostra presentazione sia portare un elaborato, cito ancora testualmente "basta che abbiano de fogli da presentare alla commissione".
L'esposizione ha durata di 10/15 minuti. La commissione ha il potere di assegnare un massimo di cinque punti, tre dei quali in base alla presentazione stessa e gli ultimi due, come proposto da Axel in una riunione, in base alle lodi. A questo proposito, per l'assegnazione dei punti è stata accettata la proposta del professor Treves: 1 lode =1 punto, più di una lode= 2 punti.
Questo è quanto, credo di non aver tralasciato nulla, eventualmente domando ai miei colleghi presenti di correggere e aggiungere informazioni che ho dimenticato.
Spero di essere stata chiara, per qualsiasi dubbio non esitate a domandare!
sabato 1 giugno 2013
sabato 25 maggio 2013
CCS del 22 Aprile 2013
Con molto ritardo, riporto ciò di cui si è discusso nel CCS del 22 Aprile 2013. Purtroppo a causa di un disguido con le convocazioni via email, nessuno dei rappresentanti degli studenti era stato invitato a partecipare. Sollecitando le autorità, siamo riusciti ad ottenere una bozza del verbale:
Verbale CCS del 22 Aprile 2013
E la programmazione dei corsi che verranno accesi l'anno prossimo:
Piano didattico triennale 2013
Piano didattico magistrale 2013
Il ritardo è stato appunto dovuto alla produzione del verbale.
Leggendone il contenuto, sottolineo solo qualche punto saliente:
1) Possibile laurea magistrale interateneo con Milano Bicocca, una in Fisica ed una in Scienze dell'Universo;
2) Vengono ridotti i corsi di laboratorio della magistrale, ed alcuni corsi verranno tenuti ad anni alterni;
3) Si approvano le linee guide per la prova di laurea triennale già discussi in precedenza. Noto inoltre con piacere che hanno deciso di approvare l'aggiunta di 2 punti extra per le lodi. :)
E' tutto. Scusate ancora del ritardo!
Verbale CCS del 22 Aprile 2013
E la programmazione dei corsi che verranno accesi l'anno prossimo:
Piano didattico triennale 2013
Piano didattico magistrale 2013
Il ritardo è stato appunto dovuto alla produzione del verbale.
Leggendone il contenuto, sottolineo solo qualche punto saliente:
1) Possibile laurea magistrale interateneo con Milano Bicocca, una in Fisica ed una in Scienze dell'Universo;
2) Vengono ridotti i corsi di laboratorio della magistrale, ed alcuni corsi verranno tenuti ad anni alterni;
3) Si approvano le linee guide per la prova di laurea triennale già discussi in precedenza. Noto inoltre con piacere che hanno deciso di approvare l'aggiunta di 2 punti extra per le lodi. :)
E' tutto. Scusate ancora del ritardo!
sabato 9 febbraio 2013
CCS del 8 Febbraio 2013
Il CCS di questo mese (ex
CCD) è stato più movimentato del solito poichè si è discusso
sulle linee guida da applicare per la nuova disciplina di laurea
triennale. Dato che si è discusso molto dei pro e dei contro di ogni
proposta e solo alla fine si è arrivati ad una visione definitiva
sui metodi da applicare, riporto in questo report solo le decisioni
finali, e non tutto il processo di parlamentaggio, aggiungendo un
paio di osservazioni sui punti più critici su cui si è discusso.
Le questioni di cui si è
parlato sono state:
1) ELEZIONE DI UN NUOVO
PRESIDENTE CCS:
A causa di limiti d'età, il prof. Guarneri non
potrà più essere presidente del CCS e sarà necessario indire
delle ''elezioni'' per sceglire il nuovo presidente, vicepresidente
e segretario del CCS. Se non ci sono candidazioni a sopresa
dell'ultima ora, si prevede che il prof. Parola sarà il nuovo
presidente, con il prof. Guarneri vicepresidente ed il prof. Prati
segretario. Le elezioni saranno valide se parteciperà il 50%+1
degli aventi diritto.
2) AVA (AUTOVALUTAZIONE,
VALUTAZIONE E ACCREDITAMENTO DEL SISTEMA ACCADEMICO ITALIANO):
Come
già accennato in CCD precedenti, per i prossimi anni ci si dovrà
sottoporre ad un processo di valutazione da parte del Ministero per
poter essere accreditati dei fondi necessari per finanziare i corsi
di laurea forniti da questa università. Il piano d'azione per il
futuro si divide in due tempi:
a.) Compilazione del
RAPPORTO DEL RIESAME entro fine Febbraio: In questo rapporto si
cerca di fotografare lo stato presente dell'università e presentare
i problemi principali di questo ateneo. Si richiedono informazioni
su questo ateneo riguardo:
i. Info sui corsi di
studio: andamento dei corsi di studio, numero di matricole, tempo
medio impiegato per laureari, etc.
ii. Info su inserimento
nel mondo del lavoro: quanti laureati lavorano dopo quanti anni,
etc.
iii. Info su come
l'università si adopera per favorire l'inserimento nel mondo del
lavoro: quanti e che tipo di contratti l'università ha stipulato
con enti o imprese per tirocini o stage, etc.
Si fa notare che molte di
queste informazioni sono già a disposizione dall'università
tramite questionari o statistiche almalaurea già pubblicate sul
sito dell'insubria e che è solo necessario reperirle per compilare
il rapporto. Questo rapporto va inviato al nucleo di valutazione del
ministero entro il 28/02 dagli uffici dell'università, quindi andrà
redatto prima di questa data. L'organo che deve occuparsi di
redigere questo rapporto è il GRUPPO DEL RIESAME, i cui componenti
sono il responsabile del riesame (prof. Guarneri), il responsabile
QACDS del riesame (responsabile della qualità) (prof. Prati), un
docente ex presidente del CCD/CCS (prof. Parola), un tecnico
amministrativo ed uno studente della commissione parietetica (Luca
Malinverno). Per una discussione sulla realizzazione pratica di
questo rapporto si indirrà un consiglio di dipartimento
straordinario il 25-26 Febbraio.
b) Redazione della SCHEDA
UNICA ANNUALE (che non è una scheda unica, nel senso che non è un
solo documento) entro fine anno ? (non sono sicuro): E' la scheda di
valutazione che andrà inviata al ministero per la quale
l'università verrà valutata (pollice su o pollice giù) ed
accreditata per i corsi a partire dal prossimo anno.
3) LINEE GUIDA PER LA
NUOVA PROVA DI LAUREA TRIENNALE:
La base di partenza della
discussione era la seguente: “Lo studente laureando dovrà
presentare un elaborato in cui discute di un argomento di interesse
generale, assegnato una decina di giorni prima della seduta stessa”.
A partire da questa linea guida, a quanto pare non sindacabile, si è
discusso più in particolare nei dettagli di questa prova, come il
tipo di elaborato, la scelta dell'argomento da trattare e quanti
punti assegnare. La filosofia che sta alla base di queste linee
guida consiste nell'alleggerire il carico del 2° anno di fisica
assegnando più credito ai corsi di studio, il che comporta una
diminuzione dei crediti della prova finale (perchè non si può
superare il totale dei crediti). La nuova prova varrebbe quindi 3
crediti invece degli 8 attuali, e quindi è necessario diminuire
anche il carico (ed il peso sul voto finale) della prova finale.
Inoltre, ciò permetterebbe di non vessare ulteriormente lo studente
con una prova finale eccessivamente dispensiosa di tempo viste le
difficoltà incontrate dagli studenti nel laurearsi nei tempi
giusti. Si pensa che limitare il numero di giorni disponibili per
preparare l'elaborato possa essere d'aiuto agli studenti. Ma andando
nel merito di quello che si è deciso:
a) L'ELABORATO:
L'elaborato da presentare consiste in una presentazione della durata
di 15-20 minuti (e.g. slides in PowerPoint) che lo studente
proietterà nella seduta di laurea e di un elaborato scritto che fa
da corredo alla presentazione. Questo elaborato è del tutto
differente dalla vecchia tesi in quanto, mentre per la vecchia prova
la presentazione è un modo per fare vedere in breve il lavoro
fatto, che viene presentato in modo molto più accurato ed
approfondito nella tesi vera e propria; nella nuova filosofia della
prova finale questo elaborato non è altro che un corredo della
presentazione, una trascrizione intelleggibile da tutti (quindi un
po' meno schematica) ed organica di TUTTO E SOLO quello che viene
presentato nelle slides, che può variare da una stampa delle slides
stesse con magari delle note aggiuntive, ad una riorganizzazione
stile saggio breve o tesina da liceo di ciò che viene detto nella
presentazione. Nonostante si verrà valutati sull'elaborato prodotto
(perchè è valso il principio che se lo studente produce qualcosa
deve essere valutato), si è molto chiari sul fatto che per la prova
finale è molto più importante la presentazione stessa della
slides, piuttosto che l'elaborato, che invece ne è un
accompagnamento.
b) L'ARGOMENTO:
L'argomento di carattere generale è definito come un argomento di
fisica che, sebbene possa appartenere ad un ambito particolare della
fisica (in particolare, un ambito affine al tutor, di cui parlerò
dopo) come fisica della materia, o fisica ottica, deve essere
abbastanza ampio da risultare interdisciplinare (i.e. trattare sia
argomenti teorici che sperimentali) e che sia comprensibile (in
linea di principio) dai membri della commissione. Un argomento
generale di questo tipo impone uno sforzo di scelte di
organizzazione da parte dello studente, sul quale verrà appunto
valutato.
c) IL TUTOR: Il ruolo del
tutor è differente dall'attuale relatore. Questo referente verrà
scelto dallo studente dopo che ha dato l'ultimo esame (o alla
consegna del libretto, non è ben chiaro). Lo studente ed il tutor
(oppure il tutor stesso) propongono 3 argomenti di tipo generale che
vengono presentati ad una commissione che ne sceglierà uno che sarà
appunto l'argomento su cui lo studente dovrà preparare la
presentazione. La commissione ha anche il compito di vigilare sul
tipo di argomenti proposti e, se uno o più degli argomenti proposti non
risultassero di carattere generale del tipo descritto prima, ha il
compito scartarli in modo che lo studente
ne possa proporre alti. A causa di questa competenza fondamentale della commissione (che risulta un collo di bottiglia nella catena di
montaggio della tesi) è necessario che la commissione sia in grado
di riunirsi molto velocomente anche in modo telematico. Si pensa che
i membri della commissione possano essere 3. I ruoli del tutor
comprendono quindi:
i) Scelta dell'argomento
da presentare alla commissione, che in generale apparterrà al campo
di interesse del tutor stesso;
ii) Fornire fonti e
bibliografia per l'argomento approvato dalla commissione;
iii) Correggere
l'elaborato prodotto dallo studente a corredo della presentazione.
Inoltre non si esclude
che il tutor possa far parte della commissione di laurea.
d) LA TEMPISTICA: Avendo
lo studente un tempo limitato (una decina di giorni), bisogna capire
da quando si comincia a contare il countdown. Si pensa che possa
partire del momento in cui lo studente supera l'ultimo esame, oppure
da quando si consegna il libretto. Comunque credo si deciderà
meglio più avanti. Inoltre è stata sollevata la questione (grazie
a Michele) degli studenti lavoratori, che, essendo il tempo
limitato, sono in svantaggio rispetto agli studenti non-lavoratori.
Si pensa che si possa inserire una clausula per raddoppiare (da 10 a
20 giorni) il tempo di preparazione della tesi in questi casi.
e) IL VOTO FINALE: Poichè
la nuova prova finale vale solo 3 crediti, si pensa di assegnare
solo massimo 2 punti per la nuova prova (rispetto ai 5 punti della prova
vecchia) da sommare alla media in 110esimi dei voti degli esami. Si
fa notare che ciò comporta un abbassamento generale del voto finale
degli studenti. Per ovviare a questo problema ho proposto se si
potessero aggiungere un altro paio di punti in base a quante lodi ha
uno studente (e.g. 0.2 punti a lode, oppure un 30 e lode vale 31-32
punti per la media), e la proposta sembra sia piaciuta quindi dovrebbe essere implementata quasi sicuramente. Spero che nessuno mi
faccia lo scalpo per questo, mi sembrava un modo per riequilibrare
un po' i punteggi (e fare in modo che le lodi contino finalmente
qualcosa).
Riporto le questioni più
dibattute e le relative soluzioni proposte:
- DOMANDA: Se lo studente
non scrive più un elaborato importante, si perde quel trasferimento
di skills di scrittura di una tesi seria da relatore a studente che saranno poi
fondamentali nella specialistica. Lo studente guadagna in termini di
tempo, ma ci rimette in termini di skills.
- POSSIBILE SOLUZIONE: Per
equilibrare il carico 'scritto', si può pensare di introdurre più
prove scritte negli esami.
- DOMANDA: Cosa si intende
esattamente per argomento di carattere generale? Si è fatto
l'esempio nel caso di fisica ottica: è più “Parla della
diffrazione?” o “Parla della coppia-entangled di fotoni nel
paradosso EPR?” (spero di non aver scritto un'eresia, non mi
ricordo la domanda esatta).
- RISPOSTA/SOLUZIONE:
L'argomento può anche essere non generalissimo, però non può
essere troppo particolare (quindi SI al primo, NO nel secondo caso).
La soglia scelta è che la commissione d'esame dev'essere in grado
di capirci qualcosa anche se non è un argomento del campo proprio dei commissari. Comunque ci si affiderà al giudizio della
commissione-approvazione-argomenti (quella citata prima, formata da 3 membri) per
l'approvazione di argomenti che soddisfino i requisiti richiesti.
4) PRATICHE STUDENTI:
Confermati i piani di studio pervenuti della magistrale e della
triennale. Vengono riconosciuti i certificati di inglese (e.g.
FIRST) in alternativa all'esame di lingua. Si approva un tirocinio
della triennale.
5) INIZIO DEI CORSI DEL
SECONDO SEMESTRE:
Si rimanda la data ufficiale di inizio dei corsi
del secondo semestre dal 25 Febbraio al 4 Marzo causa richiesta dei
matematici & fisici.
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