giovedì 29 marzo 2012

La frase del giorno



"Inizialmente si pensava all'oscillazione del neutrino come una pura masturbazione teorica..."
Andrea Giuliani

CCD del 29 marzo 2012

CCD 29 marzo 2012

Solite pratiche studenti

Percorsi di apprendistato per il conseguimento del titolo di laurea magistrale.
È un progetto realizzato dalla Regione Lombardia e qualcun altro del quale non è noto il nome, con l'idea che alcuni studenti possano fare un percorso universitario particolare acquistando alcuni crediti sul campo assunti dalle industrie con un contratto di apprendistato. In pratica uno si programma il suo percorso con i corsi che vuole (ovviamente bisogna metterli in modo che siano pertinenti con il lavoro presso l'industria) e una parte dei crediti li acquisirà presso l'industria. Non può essere solo la tesi di laurea. Questo vuol dire soldi per l'università (dalla Regione) e una vantaggio anche per l'industria in questione per il tipo di contratto che si stipula. È necessario aver passato un certo numero di esami (non specificato al momento) perché puoi utilizzare solo una certa parte dei crediti (devi avere disponibili da 40 a 60 CFU). Come si fa a fare questa cosa? Si fa domanda (penso in segreteria), la richiesta passa per i vari consigli dell'Insubria, viene sottoposta alla Regione Lombardia. Bisogna aver già trovato la ditta, la Regione la valuta e se è d'accordo la cosa va in porto. Dovrebbe comunque essere abbastanza veloce come processo burocratico. Vale solo per la specialistica

Financial education.
Comunicazione: c'è un corso di educazione finanziaria per fornire una formazione di base sulle tamerice finanziarie ed economiche per risolvere situazioni quotidiane, gestione piccoli investimenti eccetera. Svolto a Varese con un minimo 15 partecipazioni e un massimo di 50, è gratuito. Chi partecipa riceve un attestato e può richiedere 3 CFU previa approvazione degli organi preposti dell'università (che rifiuterà sistematicamente qualsiasi richiesta).

Copertura del corso di chimica per fisici.
La prof. Galli va a farlo agli ingegneri a Varese. Quindi a Como rimaniamo scoperti. Ci sono 3 proposte:
1 - videoconferenza (sarebbe una cacca ma almeno la prof Galli ha l'ufficio a Como e sarebbe semplice contattarla)
2 - noi prendiamo il primo modulo di chimica generale del primo anno del CDL di chimica (ci sarebbe uno scambio alla pari visto che ci sono alcuni corsi di fisica tenuti da fisici nel percorso dei chimici)
3 - ci ribelliamo (pacificamente) e chiediamo se magari non è che tengono qualcun altro di equivalente nascosto nel cappello
Si prova anzitutto la soluzione 3. Al massimo si passa al punto 2. Il punto 1 è stato schifato quasi da tutti.

Tutto chiaro? Domande? Chiarimenti? Insulti?

Claudio

mercoledì 22 febbraio 2012

Un giorno speciale


La bacheca virtuale dei fisici festeggia il fantastico poker della sessione di laurea odierna:
per una "prima" assoluta nella storia della Facoltà, CONGRATULAZIONI a
Andrea
Daniele
Matteo
Tommaso

per 440+4 lodi!!

martedì 24 gennaio 2012

CCD del 24/01/2012

Nel CCD di oggi si è discusso principalmente di due questioni:
- necessità di tagli ai costi per mancanza di soldi;
- convenzione con l'università svedese Linnaeus.

Per quanto riguarda il primo punto la situazione risulta essere decisamente sfavorevole per noi studenti di fisica: il corso di laurea in fisica spende (nel solo 2° semestre) ben 23.000€ per pagare i ricercatori che tengono dei corsi (19.000€ per la specialistica e 4.000€ per la triennale). Mi sembra di aver capito che con le nuove norme i ricercatori debbano essere obbligatoriamente retribuiti per i corsi tenuti. Gli altri corsi della facoltà di scienze spendono molto meno, quindi è stato chiesto alla nostra facoltà di tagliare sulle spese fino a giungere al tetto di 12.000€ per le spese relative ai corsi specialistici del 2° semestre. L'unica soluzione possibile sembra essere quella di rendere disponibili i corsi in questione ad anni alterni, scegliendo tra quelli meno gettonati. I corsi a cui si fa riferimento sono chiaramente quelli tenuti da ricercatori, tra questi corsi ci sono quasi tutti i laboratori, fisica ambientale, elettronica, ottica quantistica, fisica teorica. Si consiglia pertanto di informarsi con dovuto anticipo con i relativi docenti per sapere in che anno in corso verrà tenuto.

Riguardo al 2° punto dovrebbe essere stata approvata in via definitiva la convenzione con l'università Linneau, avendo appianato le discordanze relative ai corsi caratterizzanti. In pratica l'accordo a cui si è giunti dovrebbe essere che se uno studente va la e fa i corsi caratterizzanti che la Linneaus offre/impone è come se avesse rispettato anche le regole relative ai corsi caratterizzanti dell'Insubria. Ricordo che grazie a questa convenzione è possibile essere insigniti di un doppio titolo di laurea magistrale (master) rilasciato da entrambe le università.

Postilla finale scritta in minuscolo: dall'anno prossimo anche i corsi della triennale potranno essere tenuti in inglese, nel caso degli studenti svedesi (o stranieri in generale) fossero interessati a tali corsi. Un corso che sicuramente subirà questa internazionalizzazione è "metodi matematici per la fisica" di Guarneri.


Martino sentiti libero di correggere, aggiungere qualsiasi cosa mi sia sfuggita.


martedì 17 gennaio 2012

Riflessione estemporanea

Mancano pochi gradini e sbucherò sul primo terrazzino della torre; da lì la salita continua, restringendosi la scala a chiocciola fino a vorticare su se stessa, stretta in una circonferenza di poche bracciate di diametro, e sale. La vetta è ben alta, si perde quasi tra le nuvole, o meglio: nessuno sa bene dove sia la cima. Prima in ogni caso c'è da superare una seconda terrazza, più ampia della prima, dal cui parapetto la visuale sul mondo è incredibile.
(Così dicono, io non ci sono mai salita).
Già dal primo comunque il panorama non è male: un telescopio a moneta sulla sinistra permette di osservare il cielo, e dall'altra parte della torre un potentissimo microscopio con uno zoom di ultima generazione inquadra i fili d'erba del prato sotto, e le coccinelle che zampettano tra quelli, i punti sulle loro elitre, e le cellule di quei punti, e le molecole che governano la sintesi delle proteine in quelle cellule, e gli atomi che compongono quelle molecole.
Bello eh?
Ma oltre il prato (peraltro deserto: non c'è poi molta gente con l'ardore di avventurarsi nei pressi della torre!) cosa c'è? Cos'è quel fumo che sale oltre la radura, i rumori che si sentono, le voci?

* * *

Non vi dà l'impressione a volte che la nostra disciplina sia come un'altissima torre cui solo pochi eletti possono accedere, e man mano che sale gli "eletti" diventano sempre meno...?
E che intanto il mondo, fuori, vada avanti con i suoi casini, le sue petizioni, le sue ribellioni, le sue guerre, con la sua storia insomma che si fa nelle strade; e che noi, impegnati a salire la torre, a cogliere la minuscola briciola dell'universo, non riusciamo più a essere davvero protagonisti oltre la radura, se non assistendo passivamente al resoconto offerto dalle pagine del giornale del giorno prima?
Non vi dà l'impressione che salendo i primi piani ci siamo già un po' isolati dal mondo di fuori?

venerdì 16 dicembre 2011

CCD del 14/12/2011


  • CONVENZIONE UNIVERSITA' SVEDESE LINNEUS
    : Si sta procedendo in modo sempre più rapido verso una convenzione ufficiale approvata dall'Università. Sarà costituito un CCD misto tra le due università per poter esaminare progetti di studio e stabilire delle comparazioni tra i tipi di corsi. 

  • Un problema che si pone è una disparità tra i crediti attribuiti per ogni corso dalle due università. Mentre QUI ogni esame vale 6 crediti, LA' valgono 7.5, il che renderebbe frequentare 4 corsi LA' equivalente a frequentarne 5 QUI. Si pensa quindi di equiparare i crediti per i corsi e in modo che 4 corsi LA' valgano come 4 corsi QUI, e fare in modo che gli eventuali crediti extra accumulati possano entrare nel capitale totale dei crediti per la tesi (? non sono sicuro).
  •  
    Si dovrebbe inoltre cercare di non sovrapporre corsi simili tra le due sedi. In questo senso siamo però avvantaggiati in quanto, mentre QUI i corsi sono più a carattere teorico, LA' sono più sperimentali. Esempi di corsi interessanti che offrono loro sono: Laboratorio di Fisica Quantistica II, Fasi geometriche in materia condensata, Computational Physics.
    Si pensa inoltre di andare verso una convenzione di MASTER a DOPPIO TITOLO, con tesi finale discussa in sede madre con un rappresentante della sede estera. Un problema di logistica consiste nel fatto che, mentre per loro converrebbe venire QUI nel secondo anno, per noi converrebbe andare LA' nel primo anno della specialistica. Comunque si pensa che ciò non dovrebbe creare troppi problemi in quanto la scelta dei corsi che si possono seguire nella sede estera possono rientrare sia nel primo che nel secondo anno.
    Grazie a questa convenzione non si dovranno pagare le tasse della sede estera. Ci si potrà inoltre sovvenzionare con progetti ERASMUS o borse di studio finanziate dall'europa (230 euro al mese) più un contributo d'ateneto, per un totale di circa 400 euro al mese. Si pensa inoltre di chiedere qualche finanziamento ministeriale (di solito vengono finanziati progetti già partiti).
    Si sta già inoltre pensando a possibili coordinamenti per i programmi di dottorato, e si sono contattati i rettori dell'università di Pavia, Bicocca e Insubria.

    CREDITI PER CORSO SIBA BIBLIOTECA: viene (quasi sicuramente) bocciata la proposta di attribuire 1 credito per gli studenti della triennale che frequentino un corso formativo SIBA di 8 ore per la biblioteca. Le ore non sono abbastanzi in confronto a quelle necessarie per un 1 credito di un corso normale, ed inoltre, per come è organizzata la triennale, non sono necessari crediti extra.