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sabato 16 luglio 2011

Rinnovo grafico (sperando di evitare la forca)

Che avessi una gran voglia di mettere mano all'aspetto del blog era cosa nota. Che ci avessi già provato scontrandomi con le posizioni "conservatrici" di tanti colleghi è una storia forse un po' meno conosciuta, come il fatto che per quello scherzetto un sondaggio aperto per l'occasione avesse democraticamente (e simpaticamente) emesso un verdetto di morte nei miei confronti.

A distanza di un anno ci riprovo, vediamo questa quali sono le reazioni... Lasciate un commento!
Al limite gli altri amministratori apriranno un altro sondaggio...

Buon fine settimana e rimanete sintonizzati, che l'estate è tempo di trasferte!

danG

mercoledì 25 agosto 2010

Agora

Dopo una lunga serie di post relativi alla nostra realtà universitaria vorrei tornare a parlare un pò di cinema, consigliandovi un film del 2009 di Alejandro Amenàbar: Agora.

Il film narra in forma romanzata della filosofa alessandrina del IV secolo Ipazia. Mentre le rivolte e gli attacchi da parte dei gruppi religiosi imperversano ad Alessandria d’Egitto, Ipazia tenta di difendere la conoscenza antica (pagana), rappresentata dal sapere della famosa Biblioteca di Alessandria. I cristiani, in rapida ascesa e guidati dal vescovo Cirillo, la cui ambizione è la distruzione delle altre religioni presenti ad Alessandria, minacciano la coesistenza pacifica promossa dal prefetto Oreste.

Il film racconta in senso lato di un tema ancora oggi (purtroppo) molto attuale: il conflitto tra le religioni e la violenza per imporre il proprio credo (non esente da interessi ecomico-politico-sociali). Nel film infatti Ipazia si può definire non credente (se non nella scienza) e per questo emarginata e destinata a divenire bersaglio della nomenclatura cristiana dell’epoca rappresentata prima da Teofilo e successivamente da Cirillo. Il merito del film (e precedentemente del libro “Ipazia”) è quello di mostrare un periodo storico in maniera efficace e al di fuori degli schemi classici. Non è una riscrittura della storia o revisionismo, ma l’allargamento del punto di vista su situazioni affrontate di sfuggita durante le lezioni di storia a scuola.
Per di più osservando il film con gli occhi di uno studente di fisica è possibile comprendere la difficoltà, la complessità e l'evoluzione che sta dietro alla formulazione di una idea (base di una teoria) che a noi sembra essere banale o scontata (in particolare nel film si parla del sistema eliocentrico). Oltre che capire quanto vasta, ma altrettanto povera, sia la conoscenza umana.

Trailer:

Megavideo:
Non conoscendo la legalità della cosa forse è meglio non piazzare qui il link. Ad ogni modo, in caso di interesse, basta una mail e vi invierò il link da cui trarre il film.

Michele

martedì 25 maggio 2010

Annuario 2009-2010

Pensavo che, visto che è tradizione insubrica scattare foto di gruppo dei gruppi di ricerca e stilare annuari telematici sui vari siti, è nostro diritto averne una a nostra volta. No?


Eccoci. Anno 2009-2010!
(Gruppo di ricerca specializzato nello studio dei processi cognitivi dell'interista; altro campo privilegiato: abbandono di problemi quantistici non esattamente risolubili.)

mercoledì 3 febbraio 2010

Yo dawg!

Oggi stavo navigando su YouTube quando mi sono imbattuto in una serie divertente chiamata "Know Your Meme" in cui analizzano gli Interner Phenomena. Uno di questi non lo conoscevo, ma mi ha fatto riderissimo. Conoscente il programma di MTV "Pimp my ride", in cui alla fine Xzibit dice : "Yo Dawg! Abbiamo saputo che ti piace cucinare, ed abbiamo messo un forno nel cruscotto, così puoi cucinare mentre guidi." oppure "Yo Dawg! Dato che ti piace cantare, abbiamo messo uno studio di registrazione sotto il sedile, così puoi cantare mentre guidi". Ho scoperto che esistono un sacco di parodie, ma quella che mi ha fatto più ridere è questa:

http://www.hipsterwave.com/wp-content/uploads/2009/03/yo-dawg-derive-while-you-derive-700.jpg


NOTA: E' consigliabile GUARDARE PRIMA il video di spiegazione!
(http://www.youtube.com/watch?v=H1wZbIdlSTI&feature=PlayList&p=F2knfYDGX_4&index=4)


PS: Sto ancora ridendo.

domenica 17 gennaio 2010

Dogville

Uffa!! Dovrei studiare... Ma come faccio ad astenermi dal rendervi partecipi di una simile "opera umana" quale è questo film?? Dogville è un film del 2003, diretto dal regista danese Lars von Trier, di una profondità che non sono capace di descrivervi a parole. Onde evitare shock vi dico soltanto che il film, della durata di 170 min, è interamente ambientato su di un palcoscenico.
Il regista dice che un film deve essere come un sassolino in una scarpa, anche se a me sembra più un macigno in questo caso.
Ovviamente il film presenta un punto di vista che può piacere o meno oppure essere apprezzato o meno, anche perchè si capisce già dall'ambientazione che l'intenzione del regista non è certo quella di mettere a suo agio lo spettatore. Comunque vi consiglio la visione del film!!



Link Megavideo <--grazie claudio di avermi fatto scoprire questo bel servizio online, se avete una decente connessione lo scaricate in 30min

altrimenti esiste sempre la vecchia (si fa per dire) e buona chiavetta.

Michele

domenica 8 novembre 2009

Crash - Contatto fisico

Consiglio a tutti la visione di questo forse troppo sconosciuto film, vincitore di 3 premi oscar, tra cui miglior film, nel 2004, nel quale s'incrociano e sovrappongono tante storie di indifferenza, intolleranza e razzismo che spingono lo spettatore ad una profonda riflessione . Ciò che colpisce guardando il film, oltre alla crudezza imposta dagli argomenti trattati, è che nonostante le storie raramente s'intreccino tra loro, non si avverte il senso di divisione tipico del film a espisodi e benchè si salti da una vicenda all'altra il cambiamento è impercettibile. Apparentemente l'elemento conduttore del film è il razzismo, l'ignoranza e la rabbia che alcune persone hanno nei confronti di culture diverse, ma poi proseguendo nella visione ci si rende conto che il punto focale è la poca voglia o possibilità di comunicare che portano alla violenza e alla tragedia.
Insomma, un film da vedere e su cui riflettere!

Trailer

Recensione FilmUp

Link torrent


Purtroppo non sono riuscito a trovare il link di megavideo, ad ogni modo basta che mi portate una chiavetta e vi passo il film.

Michele